Sopralluogo nel Pulo di Molfetta


Sopralluogo di amministratori comunali e tecnici ieri nel Pulo di Molfetta, dove è stato possibile percorrere alcuni sentieri che da molti anni erano diventati ormai inaccessibili. A dimostrazione dei lavori cominciati il 2 gennaio scorso per rendere fruibile l’intera area.

«Per ora ci stiamo concentrando sulla messa in sicurezza e sulla viabilità del Pulo – ha sottolineato il direttore dei lavori, il dottore Forestale Roberto Greco, vice presidente di Fo.Rest. Med., società progettista dei lavori – . Questi lavori rientrano in un progetto più ampio di riqualificazione e di restauro dell’area per renderla nuovamente fruibile. Il primo passaggio era legato all’esigenza di consentire l’accesso all’interno della zona per avviare le successive fasi di gestione. Erano presenti diverse criticità, dai rovi che erano cresciuti a dismisura, agli alberi spezzati che ostacolavano la viabilità con il pericolo di caduta di rami anche per gli stessi operatori».

Erano presenti il sindaco Tommaso Minervini, il vice sindaco e assessore alla Cultura e Turismo Alma Allegretta, l’assessore ai Lavori Pubblici, Mariano Caputo, l’ingegnere Vincenzo Balducci Responsabile Unico del Procedimento e Patrizia Tartarino presidente di For.Rest.Med. e docente dell’Università di Bari.  

«Abbiamo previsto ancora 60 giorni per completare questa prima fase. L’obiettivo – ha detto Roberto Greco – è quello di ripristinare sia la viabilità principale, che sarà destinate alle visite turistiche, sia quella secondaria per i servizi che saranno fruibili solo dagli operatori. Le operazioni saranno monitorate, tra gli altri, da due archeologi perché alcuni interventi vengono effettuati anche a ridosso di muretti a secco e strutture che hanno valenza archeologica, per questo ci affidiamo anche a loro per ripristinare tutto l’ambiente al suo stato iniziale».